Ecobonus 65% fino al 31 dicembre 2015. | Ingrosso Materiali Edili Cagliari e Sardegna

Ecobonus 65% fino al 31 dicembre 2015.

Moduli unici per l’edilizia in vigore su tutto il territorio nazionale.
22 Marzo 2015
Ecobonus 65% PROROGA fino al 31 dicembre 2016.
9 Novembre 2015

Rispetto agli altri anni, quest’anno si può chiedere la detrazione del 65% anche per l’installazione di schermature solari, come tende e chiusure oscuranti, fino a 60 mila euro.

Può usufruire del bonus anche l’installazione di impianti per la climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. Per questo tipo di interventi la spesa massima agevolabile ammonta a 30 mila euro.

Può usufruire del bonus anche l’installazione di impianti per la climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. Per questo tipo di interventi la spesa massima agevolabile ammonta a 30 mila euro.

La detrazione è stata confermata per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e per la messa in sicurezza antisismica degli edifici (prime case o edifici industriali) che si trovano nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2 ex DPCM 3274/2003), per un massimo di spesa pari a 96.000 euro.

Per avere maggiori informazioni sul tema consigliamo di consultare il sito dell’Enea: efficienzaenergetica.acs.enea.it dove è possibile trovare tutte le risposte su detrazioni fiscali per i lavori di riqualificazione energetica, obblighi di legge e scadenze.

Bisogna infine redigere la scheda informativa degli interventi realizzati, contenente i dati del soggetto che ha sostenuto le spese, della struttura oggetto dell’intervento, i parametri per l’identificazione della tipologia di intervento eseguito, il risparmio annuo di energia previsto, gli oneri economici sostenuti per l’intervento e per le spese professionali. Anche questo documento deve essere inviato all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Il Decreto sulla semplificazione fiscale (D.lgs. 175/2014) ha abolito invece l’obbligo di inviare all’Enea la comunicazione nel caso in cui i lavori, iniziati nel 2014, proseguano anche nel 2015.

Le novità hanno destato qualche perplessità da parte degli operatori. Secondo UNICMI, l’Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche, dell’Involucro e dei Serramenti e ISI, Ingegneria Sismica Italiana, la scadenza dei bonus al 31 dicembre 2015 non si sposa bene con gli interventi complessi richiesti per la messa in sicurezza antisismica. Il bonus, inoltre, si limita alle zone ad alta pericolosità sismica, che però sono classificate come tali solo dopo il verificarsi di un evento calamitoso.

Inoltre, UNICMI sostiene che al momento ci sono troppe incertezze per la fruizione dei bonus sulle schermature solari. Bisogna chiarire, ad esempio, se la detrazione vale solo per la sostituzione delle schermature esistenti o anche per l’installazione ex novo, ma anche quali prodotti possono essere inclusi nelle chiusure oscuranti.